PICCOLI GRANDI LIBRI  PRIMO MAZZOLARI

LA SAMARITANA

PIA SOCIETÀ SAN PAOLO – 1943

A un piccolo grande cuore, che nell’unica sete, ha tutte le seti.

tra i bassifondi del vangelo

benedicite, maria et flumina, domino

et nutantia corda, tu, dirigas

crocevia, fonti, paesi dell'anima

il giudeo

su questo monte o in gerusalemme

quaerens me, sedisti lassus

se tu conoscessi

viene l'ora

benedicite, lux et tenebrae, domino

che vuol dire grandezza?

il veniente

benedicite, fontes, domino

fons vincit sitientem

testimonianze

 

benedicite, lux et tenebrae, domino

«Era circa l'ora sesta... ».

Un'ora bruciata nell'Oriente: la più soffocante, la più pericolosa. L'ora del demonio meridiano.

Anche il male ha le sue ore. «Questa è l’ora del potere. delle tenebre». Dio, non si ritira dal mondo: lo lascia invadere per uno di quei segreti pensieri, che a volerli scoprire, si rischia di bestemmiarli..

Corrispondono certamente a una sua carità queste ore del Maligno. Così l'uomo esperimenta spesse volte la propria libertà. Ma paghiamo in due: il Signore e noi, perché quantunque Egli volga tutto al meglio, non può rimanere indifferente allo scempio che il male perpetra nelle sue crea ture.

- Ma perché allora non lo arresta sul nascere?

La domanda è logica, ma se si riflette che la carità redentrice, oltre al restituirci all'unità del divino volere, ci avvia a una maggiore elevazione e a una più profonda comunione con Dio, il cuore si calma, disponendosi ad un virile e filiale fiat.

Un'ora bruciata è pur sempre un'ora di Grazia. Gli accanimenti del male e i suoi colmi discoprono le divine possibilità del bene e le sue misteriose preparazioni. Il male sta al bene come l'ombra alla luce. Chi fissa l'occhio unicamente sulle ombre, ne rimane sgomento: ma se l'occhio supera la zona oscura, avverte che l'ombra è la conveniente cornice della luce.

Il male è irreparabile solo nell'inferno: quaggiù, per quanto sia pauroso, non solo ha dietro di sé il bene, ma può essere l'opportunità di un bene più grande che se avessimo trovato sgombra e piana la strada.

L'ora sesta.

Il Vangelo precisa l'ora per debito di gratitudine più che per fedeltà di cronista.

- Signore, quando sei venuto? Quando il tuo servo non ne poteva più. L'ora sesta è l'ora colma della nostra povertà quando la Grazia trova almeno una incrinatura.

In ogni ora della mia vita mi allontano e mi restituisco a Te, Signore: mi divincolo dalle tue braccia e ne sono continuamente riafferrato: fuggo e Tu mi vieni più vicino.

Ogni ora è una cosa tua, anche quella delle tenebre: ogni ora è ora di Grazia e la posso ricordare in confusione e in benedizione. Posso calpestare la tua Grazia, spegnerla mai.

Una terra seminata dà foglie, fiori e frutti a suo tempo, anche se calpestata da tutti, anche se maledetta da tutti.

L'ora sesta.

La ricordo per ringraziarTi, Signore, di ogni fatica che mi regali, di ogni lacrima e di ogni gioia, di ogni oscurità e di ogni chiarezza. La ricordo per benedirTi.

Sul quadrante della mia giornata, Tu non segni che ore di misericordia.

Niente è più bello delle Tue misericordie, Signore.