PICCOLI GRANDI LIBRI  PREGHIAMO CON GIOVANNI XXIII  PREGHIERE

Dialoghi e invocazioni a Dio del Papa buono
a cura di Battistina Capalbo fsp

FIGLIE DI SAN PAOLO, 2000

IL DONO DELLA REDENZIONE

L'EUCARISTIA
DONO DI CRISTO NOSTRO FRATELLO

LA CHIESA PREGA
PER L'UMANA FAMIGLIA

IL DONO DELLA MADRE DI GESÙ
E MADRE NOSTRA

IL DONO DEI TESTIMONI DELLA FEDE

Signore Gesù
Tu, fonte di gioia
Davanti al presepio
Convertici
Sostieni quanti credono in te
Salga a te la nostra preghiera
Santificaci
Nostro Salvatore
Dona a noi la pace
Vincitore della morte
In te la via, la verità, la vita
Gesù, fratello nostro
O Cristo che ascendi al cielo
Santo Spirito
Divino Redentore
Pane quotidiano
Vita del mondo
Venga il tuo regno
Signore dei signori
Gesù Eucaristico
Pastore amabile
Preservaci dai pericoli
Gesù buon pastore
Gesù, pane di vita
Gesù, nostra unica mensa
Sacramento di amore
Salva il popolo tuo
Ci allietiamo in te
O Gesù Benedetto
Custodiscici nel tuo nome
Padre dell'umana famiglia
Riscalda i nostri cuori
Guarda benigno
Ammirabile è il tuo nome
Cristo Salvatore
Eterno Sacerdote
Unico ovile e unico Pastore
La tua immagine crocifissa
Sia fatta la tua volontà
Misericordioso Iddio!
Abbrevia il tempo della «prova»
Ti preghiamo per gli oppressi
Santifica la tua Chiesa
Ti chiediamo perdono
Conservaci nel tuo amore
Redentore nostro
Ti supplichiamo sempre
Concedi pace e concordia
Benedite tutti
Difendici dai pericoli. . .
Gloria
Madre di Gesù e madre nostra
Stella del mattino
Salus populi Romani
Regina e Madre
Benedici, o Madre
Fonte di grazia
Sede della sapienza
Regina Apostolorum
Aiuto dei cristiani
Madre del Buon Consiglio
Madonna della Fiducia
Regina delle Missioni
Vergine gloriosa e benedetta
Madonna della salute
Regina della pace
Intercedi per la pace nel mondo
Proteggi i tuoi figli
Intercedi per tutti
Aiuto dei cristiani
Benedici i tuoi figli
Regina del Libano
Madonna di Siponto
Cara Madonna della Basella
Madonna di Czestochowa
O Immacolata nostra
Tu vedi o Maria
Vergine Immacolata
Santa Maria Immacolata
Assistimi, san Pio X
Ricordati di noi, o san Pio X
San Pio X, proteggi la Chiesa
O san Giuseppe, tu conosci
Custode di Gesù e sposo di Maria
Protettore della Chiesa
Pietro e Paolo
Paolo, apostolo universale
Per intercessione di santa Bertilla
Beata Elisabetta Seton
Beato Luigi Maria

Con Cristo Crocifisso, sempre
Ricordando Papa Giovanni Cronologia della vita di Giovanni XXIII

L'EUCARISTIA
DONO DI CRISTO NOSTRO FRATELLO

DIVINO REDENTORE

O divino Redentore,
che quotidianamente sui nostri altari
offri all'Eterno Padre
per la vita del mondo
il sacrificio del Corpo e del Sangue tuo,
salva il genere umano
dal pericolo della morte.
Salva gli uomini,
specialmente dalla morte
che è più da temere,
da quella spirituale,
alla quale tanti sono esposti
o miseramente soggiacciono.
Fa' che noi sempre più
abbiamo fame e sete di te,
vivente nel Tabernacolo
come sotto una tenda innalzata
in seno alla Chiesa militante
affinché, guidati dalla tua luce
e accesi dal tuo amore
possiamo felicemente attraversare
il deserto peri gli oso
di questo mondo
e giungere alla terra promessa
all'umanità da te redenta,
il paradiso della vita celeste e immortale.

[13]

 

PANE QUOTIDIANO

Sacramentum Ecclesiasticae unitatis...
Signore Gesù,
continua a darci questo pane quotidiano
che è lo stesso Corpo tuo,
questo vino che è il tuo Sangue prezioso
a suggello della nostra unità
nella Chiesa tua.

Noi ti supplichiamo.
E questa Chiesa tua,
o Signore,
degnati di sorreggerla
e di conservarla quale
l'hai voluta,
una, santa, cattolica.

Noi ti supplichiamo.
Per il nostro Pontefice...
e per quanti appartengono
all'ordine ecclesiastico...
mantienili in perfetta fedeltà
di mente e di cuore.

Noi ti supplichiamo...
Per il ritorno delle pecorelle sbandate
alla unità dell' ovile,
per quanti sono fuorviati
e vaganti nelle tenebre dell' errore,
perché siano condotti al lume del Vangelo,
noi ti supplichiamo, o Signore,
e così per la unità dei figli di Dio,
per la pace delle singole nazioni,
per l'universo intero,
di cui tu sei il Salvatore
e datare di libertà...

«Alla tua Chiesa, Signore,
concedi propizio i doni
della unità e della pace,
misticamente adombrati
nella nostra oblazione ».
Così il Signore ci ascolti
e ci benedica. Amen.

[14]

 

VITA DEL MONDO

O Gesù,
re delle genti e dei secoli,
accogliete gli atti
di adorazione e di lode
che noi
vostri fratelli di adozione,
umilmente vi tributiamo.

Voi siete «il Pane vivo
disceso dal cielo,
che dà la vita al mondo»;
sommo sacerdote e vittima,
vi immolaste sulla croce
in sacrificio cruento di espiazione
all'Eterno Padre
per la redenzione del genere umano,
ed ora vi offrite
quotidianamente
sui nostri altari
per le mani dei vostri ministri,
a fine di instaurare in ogni cuore
il vostro «regno
di verità e di vita,
di santità e di grazia,
di giustizia, di amore e di pace».

[15/I]

 

VENGA IL TUO REGNO

O «Re della gloria »,
venga dunque il vostro regno!

Regnate,
dal vostro «trono di grazia »,
nei cuori dei fanciulli,
perché conservino immacolato
il candido giglio
dell' innocenza battesimale.

Regnate nei cuori dei giovani,
affinché crescano sani e puri,
docili alla voce di coloro
che vi rappresentano nella famiglia,
nella scuola, nella chiesa.

Regnate nel focolare domestico,
affinché genitori e figli
vivano concordi nella osservanza
della vostra santa legge.

[15/II]

 

SIGNORE DEI SIGNORI

Regnate nella nostra patria,
affinché tutti i cittadini,
nell'ordine e nell' armonia
delle classi sociali,
si sentano figli
di uno stesso Padre celeste,
chiamati a cooperare
al comune bene temporale,
felici di appartenere
all'unico corpo mistico,
di cui il vostro sacramento
è insieme simbolo
e imperi tura sorgente.

Regnate, infine, Re dei re
e Signore dei signori,
su tutte le nazioni della terra
ed illuminate i reggitori di ciascuna
affinché, ispirandosi
al vostro esempio,
nutrano «pensieri di pace
e non di afflizione ».

[15/III]

 

GESÙ EUCARISTICO

O Gesù Eucaristico,
fate che tutti i popoli
servano liberamente a voi,
consapevoli che
«servire a Dio è regnare ».

Il vostro sacramento,
o Gesù,
sia luce alle menti,
forza alle volontà,
attraimento dei cuori.
Sia esso sostegno ai deboli,
conforto ai sofferenti,
viatico di salvezza ai morenti;
e a tutti
«pegno di futura gloria ».
Amen.

[15/IV]

 

PASTORE AMABILE

Pane divino,
disceso dal cielo,
per dare la vita al mondo!

O Pastore amabile delle anime nostre,
dal vostro trono di gloria,
ove «Dio nascosto»
avvivate le famiglie e i popoli
con la vostra grazia,
riguardate alla diletta Nazione Italiana,
che è tutta spiritualmente unita
davanti a voi,
per rinnovarvi l'espressione
della sua fedeltà e del suo amore.

Ad essa avete fatto l'incomparabile dono
di essere prescelta a sede
del vostro Vicario in terra;
da secoli essa canta le vostre lodi
dalle sue cattedrali,
dalle splendide tavole dei suoi artisti,
dalle opere dei suoi poeti,
dalla vita semplice e operosa
delle sue città antiche.
Fate che i suoi figli
del territorio metropolitano,
e i suoi emigranti
che con tanta soddisfazione
incontrammo per le vie del mondo
in Oriente e in Occidente,
eredi consapevoli e fedeli
della devozione dei padri,
rimangano stretti a voi
nella fermezza della fede,
nella certezza della speranza,
nell' ardore della carità.

Dall'altare,
ove perennemente rinnovate
il vostro sacrificio,
siate sempre per essi
il Maestro, il Consolatore, il Salvatore,
Colui che dà il nutrimento
che preserva dalla corruzione
e dalla morte.

[l6/I]

 

PRESERVACI DAI PERICOLI

Vi raccomandiamo
in particolar modo
i malati, i poveri, gli indigenti
e quanti chiedono pane e lavoro,
per tutti e per ciascuno
implorando il conforto
della vostra Provvidenza;
vi preghiamo per le famiglie,
affinché siano centri fecondi
di vita cristiana;
vi presentiamo i giovani,
speranza della Chiesa e della Patria,
affinché, preservati dai pericoli
dell'anima e del corpo,
si preparino in serietà e letizia
ai doveri della vita;
vi preghiamo per i sacerdoti,
per gli alunni del Santuario,
per le anime consacrate,
per gli educatori,
per i lavoratori.
Su tutti discenda
l'abbondanza della vostra grazia
affinché l'Italia,
che da voi trae la sua vera grandezza,
continui ad essere esempio di virtù
gentili e generose,
culla di santi,
centro di verità e di luce.

[16/II]

 

GESÙ BUON PASTORE

O Iesu, bone pastor:
questo è il gregge,
che tu hai adunato
dai quattro punti della terra;
il gregge che ascolta
la tua parola di vita,
e si propone
di custodirla, praticarla, diffonderla.
È il gregge che ti segue docile,
o Gesù;
e che nel Concilio Ecumenico
ama tanto vedere riflesso
il tuo volto amabile
nei lineamenti della Chiesa tua,
madre di tutti,
madre che a tutti apre le braccia
e il cuore,
che tutti i suoi vescovi
qui attende trepidante e fiduciosa.

[17/I]

 

GESÙ, PANE DI VITA

O Gesù,
cibo soprasostanziale delle anime
a te accorre questo popolo immenso.
Esso si volge a considerare
la sua umana e cristiana vocazione
con nuovo slancio di interiore virtù,
con prontezza al sacrificio,
di cui tu desti saggio inimitabile
verbo et exemplo,
con l'esempio e con la parola.
Fratello primogenito dell' uomo redento.
Tu hai preceduto
i passi di ciascun uomo,
segnalate e perdonate
le colpe di ciascuno,
sollevate tutti e ciascuno
a più nobile, più convinta,
più operosa testimonianza di vita.

[17/II]

 

GESÙ, NOSTRA UNICA MENSA

O Gesù, panis vere,
unico e solo cibo sostanzioso delle anime,
raccogli tutti i popoli
attorno alla mensa tua:
essa è divina realtà sulla terra,
e pegno di favori celesti,
è sicurezza di giuste intese tra le genti
e di pacifiche competizioni
per il vero progresso della civiltà.
Nutriti da te e di te,
o Gesù,
gli uomini saranno forti nella fede,
gioiosi nella speranza,
operosi nelle molteplici applicazioni
della carità.
Le volontà sapranno superare
le insidie del male,
le tentazioni dell' egoismo,
le stanchezze della pigrizia.
E agli occhi degli uomini
retti e timorati apparirà la visione
della terra dei viventi,
di cui il progrediente cammino
della Chiesa militante
vuol essere l'immagine,
nell' atto di far risonare
nel mondo universo
le prime voci,
arcane e soavissime,
della città di Dio.
Sì, o Gesù:
Tu nos pasce, nos tue re.
Tu nos bona fac videre
in terra viventium.

[17/III]

 

SACRAMENTO DI AMORE

O Sacramento di amore
resta tu
sempre in alto al vertice
della dottrina e della devozione
dei cattolici,
senza ingombri.
E, sciogli le nostre menti
ai voli del pensiero,
i nostri cuori
alla dilatazione della carità,
i nostri passi al compimento
dei supremi ideali
di giustizia e di pace sociale.
Così sia. Così sia.

[18]

 

SALVA IL POPOLO TUO

Signore Gesù,
salva il popolo tuo
e benedici alla tua eredità,
e mantieni
questa diletta porzione
del tuo gregge
elevata verso le cose
più alte e più pure
che il tuo Vangelo contiene,
che sono sicura garanzia di fraternità
di progresso sociale,
in ogni campo e in tutti i tempi.
Noi continueremo a lodarti
in tutti i giorni del vivere nostro,
nella certezza della tua misericordia
e nella dolcezza delle tue benedizioni,
che penetrano nei cuori innocenti
e li abbelliscono,
che rianimano gli incerti,
consolano gli afflitti,
suscitano gli entusiasmi
dell' apostolato cattolico
e perennano sulla terra la fioritura
delle tue beatitudini evangeliche. Così sia.

[19]

 

CI ALLIETIAMO IN TE

Gesù benedetto, adorato, santo!
Accogli
dal trono della tua Eucaristica dimora,
dal mistero del tuo grande Sacramento,
l'omaggio dei figli di Roma,
l'omaggio di tutti i figli
della Chiesa Cattolica.
Benedici a questa città,
a tutti gli ordini che la compongono
nel triplice orizzonte
religioso, civico, sociale;
come tu la volesti
nelle tue provvidenziali disposizioni...
Noi tutti ci allietiamo in te.
Mantieni in tutti noi il triplice dono
della unità, della libertà e della pace;
mantienilo alla felicità
ed alla prosperità
del mondo intero.
A te, Gesù Eucaristico,
noi leviamo ancora e sempre
i nostri cuori,
le nostre braccia,
le nostre bandiere.
Sii dunque sempre luce,
soavità e benedizione per tutti.
La tua Madre benedetta,
che ci lasciasti come madre nostra,
a noi si unisce nella invocazione
e nel canto.

[20]

 

O GESÙ BENEDETTO

O Gesù Benedetto...
scenda ora la tua benedizione,
apportatrice di pace e di amore,
scenda su quanti oggi,
in questa Roma e nel mondo intero,
ti hanno manifestato solennemente
la loro adorazione;
scenda su le case,
santificate dal tuo passaggio,
a impreziosirvi il dovere,
a fecondarvi il dolore,
a togliere quanto ti dispiace;
scenda anche sui lontani,
su gli indifferenti,
su gli avversari,
a far loro sentire
la pungente nostalgia
di un definitivo ritorno.


O Signore Gesù,
benedici in modo speciale
questa tua Città,
che oggi è davanti a te
nella sua triplice compagine,
religiosa, civica e sociale:
suscita in essa
un santo fervore di opere,
un salutare rinnovamento
del costume,
un provvido rafforzamento
della famiglia:
chiama al tuo servizio eucaristico
schiere sempre più numerose
di apostoli,
che come germogli di olivo
circondino il tuo altare.
E sii per tutti i cuori
luce di soavità,
balsamo di conforto,
forza di buon proposito:
fiat, fiat.

[21]