PICCOLI GRANDI LIBRI  David Maria Turoldo  Gianfranco Ravasi

I SALMI
traduzione poetica e commento

OSCAR CLASSICI MONDADORI

I libro: Sa 1-41 (dossologia finale: Sal 41,14)

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II libro: Sal 42-72 (dossologia finale: Sal 72,18-19)

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III libro: Sal 73-89 (dossologia finale: Sal 89,53)

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IV libro: Sal 90-106 (dossologia finale: Sal 106,48)

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V libro: Sal 107-150 (dossologia finale: Salmi 146-150, che fungono da conclusione non solo del V libro, ma dell'intero Salterio)

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Salmo 100 (99)
INVITO A COMPORRE CANTI E DANZE

Sono un dono le villotte anonime, i canti del popolo. Fortunato il popolo che ancora canta! O meglio: beata la gente che sa inventare la sua preghiera; e si presenta a Dio con i suoi canti spontanei, in cui vibra ogni suo sentimento in melodie fascinose di amore e di delusione, di gioia e di dolore. E beati quanti restituiscono alla preghiera bellezza e unzione; preghiera che sia ispiratrice di musiche luminose. «Se non ci fosse l'ideale della bellezza, l'uomo diverrebbe preda dell'angoscia... ma siccome Cristo ha recato in se e nella sua parola l'ideale della bellezza, la decisione fu presa una volta per sempre: meglio infondere nelle anime l'ideale della bellezza; custodendo questo ideale nell'anima, tutti diventeranno fratelli l'uno dell'altro» (F. Dostoevskij).

 

2 Acclamate al Signore da tutta la terra.
Servite al Signore con gioia,
venite davanti a lui tra danze e canti.

3 Riconoscete che il Signore è Dio,
egli ci ha fatti, perciò noi siamo
suo popolo e gregge di sue pasture.

4 Venite alle sue porte con inni di grazie,
ai suoi atri con canti di lode,
siategli grati e benedite il suo nome.

5 Il Signore è buono,
eterno è il suo amore,
di generazione in generazione
la sua fedeltà.

 

Questa cantata liturgica di lode, di fede e di gioia è stata messa in musica nel 1843-44 da F. Mendelssohn-Bartholdy e più recentemente da L. Bernstein nei suoi Chichester Psalms (1965). In un'ondata di entusiasmo Israele proclama la sua fede nel «Signore buono» il cui amore è eterno e riafferma la sua coscienza di essere il popolo dell'alleanza, legato da un rapporto intenso e personale col suo Dio. Il v. 3, secondo lo studioso tedesco G. Fohrer, costituisce l'articolo di fede fondamentale della teologia di tutto l' Antico Testamento, perché in esso si afferma la dottrina dell'unicità di Dio, della creazione e dell'elezione.

Dossologia

Stirpe eletta, nazione regale,
sacerdoti e profeti, la gloria
voi siate del Cristo Signore.

Preghiera

O Padre, il tuo amore è senza misura
e in eterno dura la tua fedeltà:
dona al tuo popolo che ti prega
e a te innalza l'inno di grazia e di lode,
di poterti sempre servire nella gioia.
Amen.