PICCOLI GRANDI LIBRI   Mohandas Karamchand Gandhi
OGNI GIORNO UN PENSIERO

Titolo originale: A thaught for the day compiled and translated in English by T. Hingorani
Traduzione: Sandra Danieli
EMI 1989

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389 La violenza è l'arma dei deboli; la nonviolenza quella dei forti.

390 Chi vuole conservarsi integro deve essere disposto a perdere tutto ciò che possiede.

391 Una religione che si interessasse solo del mondo futuro e non si curasse anche del presente non meriterebbe il nome di religione.

392 Chi è povero perché le circostanze lo hanno fatto tale non può diventare povero per libera scelta.

393 La castità non ha bisogno di difese. Ha bisogno solo della protezione di Dio.

394 Il diritto che nasce dal compimento del proprio dovere è duraturo.

395 Oro e diamanti non servono ad alcuno finché restano sepolti nella terra. Il lavoro umano li pqrta alla luce e li rende utili. Da questo punto di vista, possiamo affermare che il lavoratore dà. loro il valore.

396 Come ho il diritto di mangiare e di bere, ho anche. quello di compiere il mio dovere secondo la mia " vocazione.

397 Non cercar di conoscere il parere degli altri per basarvi la tua opinione. L'indipendenza di pensiero è un segno di fortezza.

398 Se Dio è con noi e ci protegge, chi o che cosa temeremo ? Avremo forse paura della violenza dell 'uragano o della profondità delle tenebre?

399 Nella perfetta nonviolenza c'è perfetta assenza di odio.

400 Il nonviolento lavora per il bene di tutti, non solo della maggior parte. Se fosse necessario, il non violento dovrebbe essere disposto a sacrificare anche la vita per il bene di tutti.

401 La preghiera non ha bisogno della lingua ma del cuore. Senza il cuore, le parole non hanno alcun valore.

402 La purezza non ha bisogno di protezione esterna.

403 Né lo straniero, né alcun altro è il nostro vero nemico. Noi stessi siamo i nostri nemici, o meglio, lo sono i nostri desideri.

404 Chi non vuol diventare schiavo degli altri deve diventare schiavo di Dio.

405 Bisogna combattere la violenza. Il bene che pare derivarne è solo apparente; il male che ne deriva rimane per sempre.

406 L'uomo è l'immagine dei suoi pensieri.

407 La religione non ha limiti territoriali.

408 Nessuno può dire quale sia la facciata o il rovescio di un foglio perfettamente bianco. Si può dire la stessa cosa della nonviolenza e della verità: non possono esistere l'una senza l'altra.

409 Se un uomo venisse sepolto nella stessa fossa con la carcassa di un animale, tutti deplorerebbero il fatto. Eppure, pensandoci bene, sarebbe un bel modo per manifestare l'unità di ogni vita.

410 La debolezza fisica non è vera debolezza; lo è quella spirituale.

411 Il popolo è la banca di ogni devoto lavoratore; ed è una banca che non fallisce mai.

412 Non è vera rinuncia quella che non nasce dal cuore.

413 Vince ogni paura chi, nelle difficoltà, si rivolge a Dio.

414 Una educazione che non formi il carattere è assolutamente inutile.

415 Quando siamo puliti di dentro e di fuori siamo quasi divini.

416 O uomo! Se tu fossi veramente distaccato da tutto, sapresti sopportare pazientemente insulti, ingiurie e anche assalti.

417 Che cosa importano la lode o la condanna del mondo? Tu fa' solo ciò che pensi sia il tuo dovere.

418 Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire.

419 Una politica economica che si disinteressasse della morale o che le andasse contro non sarebbe buona e dovrebbe essere abbandonata.

420 L'uomo è dove è il suo cuore, non dove è il suo corpo.

421 Il cercare la pietà del proprio avversario non è nonviolenza.

422 Vuoi una prova di distacco? Eccola: il lavoro di una persona distaccata non è mai in ritardo sulla giornata.

423 Una persona distaccata deve avere un inesauribile fondo di pazienza-.

424 Chi è distaccato non si lascia mai vincere dall'ira.

425 Chi pensa in termini di mio e di tuo non è libero dagli attaccamenti.

426 Chi è distaccato non possiede alcunché.

427 È impossibile giungere a 125 anni senza il massimo distacco possibile.

428 Se c'è una qualche speranza per l'uomo la cui mente rimane impura nonostante i suoi sforzi, è unicamente nella invocazione del nome di Dio.

429 Solamente ciò che si fa dopo che l'ira è sbollita porta frutto.

430 Uno straniero può essere il benvenuto solamente quando riesce a fondersi con gli indigeni come lo zucchero col latte.

431 La Verità deve sempre essere accompagnata da fermezza di propositi.

432 Un torto non cessa d'essere tale solamente perché ce ne confessiamo. È necessario fare di tutto per ripararlo.

433 Superstizione e verità non possono coesistere.

434 Non ci si realizza senza perseverante fervore.

435 Il considerare senza aiuto chi ha Dio come sostegno è un peccato.

436 La rinuncia è vera gioia.

437 La vera debolezza non è esterna ma interna.

438 Un saggio ha affermato che solo nel silenzio ci prepariamo alla realizzazione personale. E la nostra vita futura sarà intonata alla nostra realtà profonda.

439 Lo stesso saggio dice che dalla pace del cuore nasce una forza profonda che non viene mai meno.

440 L'uomo è dotato di intelletto ma anche di una voce intima che trascende l'intelletto: tutti e due, nella loro sfera, sono necessari.

441 La crescita in tenerezza e in maturità sono i veri segni del successo nella vita.

442 L'uomo impoverisce le cose molto più con le parole che con il silenzio.

443 Il silenzio ispirato dalla paura non è silenzio.

444 Quando il mondo abbandona un uomo, Dio lo ama ancora di più.

445 Il mondo può chiamarci deboli ma non importa. Noi non dobbiamo abbassare il nostro ideale.

446 La pace esterna non giova a nulla se non c'è la pace interiore.

447 Chi rivanga i propri dolori, li moltiplica all'infinito.

448 Non faremo nulla di giusto finché non saremo illuminati dalla luce interiore.

449 Solamente chi non perde mai la speranza può essere una vera guida.

450 La contemplazione di un ideale non lo ingrandirà, ma gioverà ad approfondirlo.

451 La conoscenza di noi stessi è un bene inestimabile, e noi vorremmo acquistarla senza sforzo. Ricchezza, fama e tutti gli altri beni non valgono nulla eppure, per farli nostri, saremmo disposti anche a venderei !

452 Come può dirsi illuminato chi non ha né pace né determinazione?

453 È possibile essere intrepidi quando non si è distaccati da se stessi?

454 La compagnia dei buoni è cibo per le nostre anime; per questo la cerchiamo.

455 Umiltà e semplicità non hanno alcun valore se vengono ostentate.

456 Le azioni, come ogni seme, hanno bisogno di tempo per portar frutto.

457 Chi si fa schiavo dell'ambiente che lo circonda istupidisce la propria mente.

458 Chi non sa mantenere tranquillo il cuore in qualsiasi circostanza non può godere la pace, nonostante riesca a mostrarsi in pace esteriormente.

459 La musica non sgorga solo dalla gola. Hanno la loro musica anche la mente e i sensi e il cuore.

460 La nostra vita deve essere piena di musica, in modo che la melodia pervada tutte le nostre azioni.

461 Dio è onnipresente. Egli ci parla attraverso le pietre, gli alberi, gli insetti, gli uccelli, gli animali e attraverso tutte le cose.

462 Perché cerchi fuori di te ciò che è in te?

463 Non abbiamo vita che in Dio e con Dio.

464 Non c'è sicura salvezza che nelle braccia di Dio.

465 Come l'acqua, per sua natura, scorre verso il basso ed è una benedizione per il mondo, così è l'uomo veramente umile: una benedizione per tutti.

466 Siamo come ci siamo fatti.

467 La nostra fede deve essere come una lampada sempre accesa che non rischiara solo noi stessi ma anche tutto ciò che vive accanto a noi.

468 L'egoismo ci terrà sempre nella paura.

469 Se il Gange si separasse dalle sue sorgenti seccherebbe. Così anche la nostra anima secca e muore quando si stacca dalla Sorgente eterna di ogni vita: Dio.

470 Sia che dobbiamo camminare un miglio o mille miglia, il passo più importante è sempre il primo. Il secondo non ci sarà mai se non c'è il primo.

471 Quale desiderio possiamo avere più grande di quello che il cuore umano sia splendente di ornamenti come il cielo stellato?

 

472 Una attenta osservazione ci porterà a concludere che il paradiso è qui sulla terra, non nel cielo che si curva sopra di noi.

 

473 Chi cammina in tono col ritmo della vita non sarà mai stanco.

 

474 Chi segue la strada della verità non inciampa mai.

 

475 Una espressione egoistica deve sempre considerarsi falsa.

 

476 Il commettere una colpa, piccola o grande che sia, è certamente un male. Ma è male ancora più grande il nasconderla.

477 Chi segue la Verità deve tenersi pronto a morire per lei e, se ne viene l'ora, a sacrificarle realmente la vita.

478 Il non riconoscere il proprio sbaglio vuol dire ripeterlo ed avere, in più, la colpa di nasconderlo.

479 Solamente chi conosce l'arte di vivere e morire può essere un vero seguace della verità.

480 Anche la invocazione del nome di Dio ha dei limiti nei suoi effetti. Per esempio, potrà un ladro sperare di raggiungere il suo scopo invocando il nome di Dio?

481 La vera felicità non viene dall'ottenere ciò che piace, ma dal coltivare affetto verso ciò che non piace.

482 È un compagno inutile colui il cui occhio dice una cosa, la bocca un'altra e il cuore un'altra ancora.

483 La morte potrebbe coglierci in qualsiasi momento. Come possiamo rimandare a domani ciò che possiamo fare oggi?

484 Il bene, facciamolo subito; il male, rimandiamolo all'infinito.

485 Come può essere triste o preoccupato o alla ricerca di amici colui che ha Dio come compagno?

486 Ricordare Dio e dimenticare gli altri è veder Dio anche negli altri.

487 Quanto più ci penso, tanto più mi convinco che la invocazione cordiale e convinta del nome di Dio è il rimedio efficace per tutti i nostri mali.

488 Anche l'amore, l'odio e le altre passioni sono malattie e anche peggiori delle malattie fisiche. Come possiamo vincerle, se non con la invocazione del nome di Dio?