PICCOLI GRANDI LIBRI   Mohandas Karamchand Gandhi
OGNI GIORNO UN PENSIERO

Titolo originale: A thaught for the day compiled and translated in English by T. Hingorani
Traduzione: Sandra Danieli
EMI 1989

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489 La sporcizia del cuore è ben più dannosa di quella del corpo. La sporcizia fisica, però, manifesta quella spirituale.

490 Chi potrà descrivere la gioia che si prova. nel rifugiarsi in Dio?

491 Un buon pensiero è come un profumo.

492 Tutte le attività che nascono dallo stesso seme finiscono per essere come una sola.

493Quando l'io muore, l'anima si desta.

494 Quando l'anima si desta, scompare ogni tristezza.

495 Chi teme, perde.

496 L'uomo scaccia la tristezza sorridendo; piangendo, la moltiplica.

497 Chi potrà derubare un uomo che dorme sotto il cielo?

498 Non c'è un solo momento nella vita in cui l'uomo non possa servire.

499 Le difficoltà formano l'uomo.

500 Se siamo puliti di dentro, lo saremo anche di fuori.

501 Sei aprile. Bisogna scrivere a lettere d'oro questa data perché il 6 aprile 1919 l'India scopri se stessa.

502 Quando un uomo si svuota, Dio lo riempie.

503 L'invocazione del nome di Dio è di aiuto solamente a coloro che la praticano con le debite condizioni.

504 Chi ha Dio dalla sua parte, ha tutto.

505 Chi non ha Dio dalla sua parte, non ha niente.

506 Vivere religiosamente non è mai cosa difficile.

507 Dio è il nostro Timone e il nostro Timoniere.

508 Se tutti diventano maestri, chi saranno gli scolari? Molto meglio restare scolari!

509 Se Dio c'è, di che preoccuparci? Egli è provvidente e infallibile.

510 È più la gente che muore di ansietà che quella che muore di malattia.

511 Meglio morire una volta sola che morire giorno per giorno!

512 Quando ci si accorge che la pazienza è esaurita, si faccia ricorso al silenzio. Parleremo solo quando avremo ritrovato la calma.

513 Quando l'uomo realizza se stesso, allora è salvo.

514 Se la nostra vita esteriore si porta via il meglio della nostra vita interiore, non avremo che risultati cattivi.

515 La crudeltà di uno misura la bontà di un altro.

516 È inutile invocare Dio se non si agisce in modo degno di Dio.

517 La perfezione, per l'uomo, è solamente un ideale: non la potrà mai raggiungere, perché è stato creato imperfetto.

518 Un sacrificio che lascia nel cuore la pena non è un sacrificio.

519 La lampada del cuore, se accesa, illumina il mondo.

520 Come mai giudichiamo una legge giusta per gli altri e non per noi?

521 Quando tutti ti abbandonano, Dio resta con te.

522 Che cosa puoi ancora desiderare, quando il Cielo e Dio stesso sono in te?

523 Dolci sono i frutti della pazienza.

524 Perché dovrei dipendere da altri in cose strettamente personali?

525 Con chi arrabbiarti: con te stesso? Fallo ogni giorno. Ma ti può essere un qualche motivo per arrabbiarti con gli altri?

526 Non possiamo fare o pensare contemporaneamente due cose in contrasto tra di loro.

527 Quanto più ci avviciniamo al nostro ideale, tanto più diventiamo veraci.

528 Una cosa è l'aver buoni pensieri, un'altra il metterli in pratica.

529 I vantaggi della solitudine si possono apprezzare solo con l'esperienza.

530 È vera fede quella che non resta scossa neppure quando tutto sembra contraddirla.

531 Il chiasso non può allontanare il chiasso: solo il silenzio può farlo.

532 È più la gente che muore per paura delle malattie che quella che muore di malattia.

533 Chi ha in sé la scintilla divina ne viene reso immortale.

534 Raggiungere l'immortalità per un dono di Dio non è grande cosa. Più grandi sono coloro che compiono il loro dovere giorno per giorno.

535 Chi non è scosso dalle cattive notizie, non si esalterà per le buone.

 

536 Se, insieme con la buona volontà, non c'è anche il coraggio di sopportare qualsiasi cosa, la buona volontà non è vera virtù.

537 Non siamo migliori di nessun altro. Questo pensiero è pieno di verità e di umiltà.

538 È molto difficile confessare i propri sbagli, eppure, al di fuori della confessione, non c'è alcun mezzo per purificarci.

539 Non è il fischio che muove il treno, ma la potenza compressa nel motore.

540 Dio è in ogni luogo. Eppure, se vogliamo veramente conoscerLo, è necessario che ci liberiamo dal nostro io e Gli facciamo posto in noi.

541 Quando l'io muore, Dio ne riempie il vuoto.

542 Chi cerca le colpe degli altri non vede le proprie.

543 Anima mia, se da una parte ci fosse la Verità e dall'altra il dominio del mondo, dovresti rigettare il dominio e scegliere la Verità.

544 Non c'è schiavitù peggiore di quelle della paura e dell'egoismo.

545 Tutto è di Dio: che cosa possiamo offrirgli?

546 Se, invocando Dio. come nostro salvatore, ci abbandoniamo all'indolenza, commettiamo peccato.

547 I debiti si pagano con i fatti, non con le parole.

548 Prima o poi, ciò che abbiamo nel cuore si manifesta anche all'esterno.

549 L'invocazione del nome di Dio è l'unico rimedio per le malattie umane, siano esse fisiche, morali o spirituali.

550 Il nome di Dio è nel cuore di chi lo invoca e vi porta i frutti desiderati.

551 Più potente di qualsiasi parola è un pensiero puro.

552 Irrequietezza e impazienza sono due malattie e accorciano la vita.

553 Chi manca di pace e di costanza non può conoscere Dio.

554 Se non lo abbandoniamo, l'ideale non ci abbandonerà mai.

555 Restare intrappolato nelle cose materiali e sperare nella propria realizzazione, è cosa vana come lo sforzo per trovare il fiore proverbiale nel cielo.

556 Senza la compagnia dei buoni, l'anima inaridisce.

557 La nostra pulizia personale conta poco., ,se non sono puliti coloro che ci stanno attorno.

558 Ciò che è vero per la pulizia esteriore è vero anche per quella interiore: resteremo contagiati dalla loro sporcizia interiore.

559 Il coraggio non è monopolio di qualche persona. È latente in tutti, benché molti non ne siano consci.

560 Per poter dire la verità, è necessario ponderare più e più volte le proprie parole.

561 L'uomo sapiente raggiunge la pace s91amente attraverso la rinuncia.

562 Se arriviamo tardi, perdiamo il treno. Che dire, dunque, se arriviamo tardi alla preghiera?

563 Quando Dio ha posto il suo trono nel nostro cuore, non possiamo più pensare o fare cose cattive.

564 Quando il cuore di un uomo è ripieno di luce celeste, scompaiono dalla sua strada gli ostacoli.

565 La vita non è un letto di rose: è piena di spine.

566 Non c'è alcuna gioia che possa essere paragonata con quella del pacifico compimento del proprio dovere.

567 La costanza nella meditazione implica profondità di pensieto e conduce alla purezza e alla maturitàdello stesso.

568 Un cuore calcolatore non si realizzerà mai.

569 Come dobbiamo chiamare una persona che, in nome di Dio, agisce come lo spirito del male?

570 Servi colui per cui lavori, non colui cui professi servizio solamente con le labbra.

571 Quando doni qualche cosa, dona la parte migliore di te stesso.

572 Sappiate che tutte le cose hanno due facce: guardiamo solo a quella luminosa.

573 Anche una buona azione, se fatta con attaccamento, è piena di complicazioni.

574 Quando un uomo sorride, è Dio che viene in nostro soccorso.

575 Può essere distaccato chi trasforma la notte in giorno?

576 Chi vuol gustare la dolcezza della invocazione del nome di Dio deve liberarsi dalla concupiscenza, dall'ira e da cose simili.

577 Fosse anche un tuo intimo, non cercare di nasconderne i difetti.

578 La tranquillità del cuore è la maggiore sapienza.

579 Anche il miele diventa veleno se vi aggiungi veleno.

580 L'uomo non deve mai spegnere la voce della sua coscienza: neppure quando è solo.

581 L'intuizione è zoppicante, se non è sostenuta dalla ragione.

582 Separato dalla sorgente, il fiume si asciuga. Lo stesso capita a noi se ci separiamo dalla Sorgente di origine: Dio.

583 Il puro pensiero è una cosa talmente sottile e, al tempo stesso, talmente potente che può pervadere tutto.

584 Chi è votato alla verità deve avere discernimento, valutazione del tempo e anche piena comprensione dell'altra parte.

585 L'uomo è continuamente nelle fauci della morte. Diciamo che è morto quando le fauci si sono chiuse.

586 Come si può essere gaudenti o arroganti in una situazione tanto precaria?

587 Quando la Verità, che è Dio, è con noi, che cosa importa se il mondo è con noi o contro di noi? Che importa vivere o morire?

588 Se vuoi stare davanti a Dio, butta via la tua vanità, prima di metterti alla Sua presenza.