PREGHIERE  ALFABETO EBRAICO
LETTERE PER MEDITARE

Tau Sin Res Qof Sade Pe Ain Samec Nun Mem Lamed Kaf Yod Tet Het Zain Vau He Dalet Ghimel Bet Alef

Salmo 119

(NUN)
105 La tua parola è una lampada al mio piede
e una luce sul mio sentiero.
106 Ho giurato, e lo manterrò,
di osservare i tuoi giusti giudizi.
107 Io sono molto afflitto;
SIGNORE, rinnova la mia vita 
secondo la tua parola.
108 SIGNORE, gradisci le offerte volontarie 
delle mie labbra
e insegnami i tuoi giudizi.
 

109 La mia vita è sempre in pericolo,
ma io non dimentico la tua legge.
110 Gli empi mi hanno teso dei lacci,
ma io non mi sono allontanato dai tuoi precetti.
111 Le tue testimonianze 
sono la mia eredità per sempre,
esse sono la gioia del mio cuore.
112 Ho messo il mio impegno 
a praticare i tuoi statuti,
sempre, sino alla fine.

Nun

Pronuncia: N.

Esempio: NOACH (Noe’)

Il valore numerico (Ghematria) della Nun e’ 50.

La lettera NUN rappresenta lealtà, anima ed apparizione.

La NUN appare in due forme: quella normale e quella allungata che si usa solo alla fine di una parola. La parola AMEN, sta per EMUNA' (fede). Quando si risponde Amen, ciò sta a significare che riconosciamo di credere nella manifestazione di Dio posta in ciò che abbiamo appena sentito. (Shabbat 110b).

Quando lo Shema’ e’ recitato senza il minyan, e’ preceduto dalla frase EL MELECH NEEMAN (Dio Re Fedele). Le iniziali delle tre parole formano la parola Amen, che sta per: ALEF (primo) MEM (Re) AHARON (infinito oltre il tempo) , perché quando tutto e’ andato, Dio rimane. (Maharal)

Aggiungendo la NUN alla fine della radice, si può formare un aggettivo, esprimendo cosi’ la differenza tra una qualità occasionale ed una abituale.: LEZ (lez) e’ uno che di tanto in tanto beffa, un LEIZAN e’ un clown. Un SHAKAR mente saltuariamene, un SHAKRAN e’ un bugiardo cronico. GANAV e’ un ladro, ma un GANVAN ruba sempre. Un ZECHER e’ un ricordo, ma lo ZIKARON e’ memoria perpetua.

NUN in se e per se implica speranza, redenzione ed, eventualmente, la Futura Risurrezione: la NUN sta per NEFILA' (caduta), ma, allo stesso tempo, implica i concetti di NER (candela) luce nel buio e NESHAMA' (anima), spirito del corpo. Il termine NUN (pesce in aramaico) rappresenta propagazione; NIN (discendente) sta per il futuro del nostro popolo e YNNON (Messia) nomina il Redentore.