PREGHIERE  ALFABETO EBRAICO
LETTERE PER MEDITARE

Tau Sin Res Qof Sade Pe Ain Samec Nun Mem Lamed Kaf Yod Tet Het Zain Vau He Dalet Ghimel Bet Alef

Salmo 119

(SAMEC)
113 Io detesto gli uomini non sinceri,
ma amo la tua legge.
114 Tu sei il mio rifugio e il mio scudo;
io spero nella tua parola.
115 Allontanatevi da me, malvagi;
io osserverò i comandamenti del mio Dio.
116 Sostienimi secondo la tua parola, 
perché io viva;
non rendermi confuso nella mia speranza.
 

117 Sii il mio sostegno, e sarò salvo,
terrò sempre i tuoi statuti davanti agli occhi.
118 Tu disprezzi quanti si sviano dai tuoi statuti, perché il loro inganno è perfidia.
119 Tu getti via come scorie 
tutti gli empi dalla terra;
perciò amo le tue testimonianze.
120 Tu mi fai rabbrividire di paura;
io temo i tuoi giudizi.

SAMECH

Pronuncia: S.

Esempio: SFARAD (Spagna)

Il valore numerico (Ghematria) della Samech e’ 60.

La lettera SAMECH rappresenta sostegno, protezione e memoria.

Il perimetro della SAMECH denota Dio, il Protettore; il suo interno denota Israele, il dipendente. Il centro della SAMECH allude al MISHKAN (Tabernacolo), il luogo dove la Presenza Divina dimorava durante il viaggio nel deserto. (Otiot Rabbi Akiva)

Le scritte dei Dieci Comandamenti erano scavate in maniera che le Tavole erano completamente forate da una parte all'altra. (Esodo 32:15) Conseguentemente le aree centrali delle lettere SAMECH e MEM finale non avevano un supporto fisico ed avrebbero dovuto cadere. Il Talmud ci racconta che avvenne un miracolo: "Nelle tavole, i centri delle SAMECH e delle MEM finale erano sospesi." (Shabbat 104a)

La SAMECH e la MEM finale o chiusa sono simili, in quanto chiuse entrambe. I valori numerici delle due lettere stanno per le due parti della Tora’: MEM (40) indica la Tora’ Scritta, che e’ stata data a Mose’ in 40 giorni e 40 notti; e SAMECH (60) per la Legge Orale, che consiste di sessanta trattati talmudici. (Otiot Rabbi Itzchak). Le due lettere hanno forma simile per dimostrare che la Tora’ Scritta e quella Orale sono tra loro complementari ed indivisibili. La Tora’ dice: "insegnatelo ai figli di Israele e ponetelo nelle loro bocche" (Deuteronomio 31:19). (Shima befihem, ponetelo nelle loro bocche) allude a SIMAN (marchio distintivo) ed indica che la Tora’ può essere acquisita solo per mezzo degli ausili allo studio. (Eruvin 54b)

Tra i migliori ausili vi sono: Le ghematrie, o equivalente numerico, Gli acronimi ed iniziali ,Gli acrostici alfabetici , I proverbi, le parabole e le allegorie, Il notarikon.

Nel pronunciare il nome di una lettera, la prima lettera si chiama NIGLE' (rivelata), mentre le altre sono NISTAR (nascoste). Ci sono 4 lettere in cui la ghematria della lettera rivelata e’ eguale a quella delle nascoste: la SAMECH(SAMECH= 40,MEM=40, KAF=20), la YOD (YOD=10,VAV=6, DALET=4), la VAV (VAV=6,VAV=6) e la MEM (MEM=40,MEM=40). Queste quattro lettere formano la parola SIUM (conclusione). Un fenomeno simile avviene nel Tetragramma. (Gaon di Vilna).