PREGHIERE  ALFABETO EBRAICO
LETTERE PER MEDITARE

Tau Sin Res Qof Sade Pe Ain Samec Nun Mem Lamed Kaf Yod Tet Het Zain Vau He Dalet Ghimel Bet Alef

Salmo 119

(QOF)
145 Io grido con tutto il cuore;
rispondimi, SIGNORE!
Osserverò i tuoi statuti.
146 Io t'invoco; salvami,
e osserverò le tue testimonianze.
147 Mi alzo prima dell'alba e grido;
io spero nella tua parola.
148 Gli occhi miei 
prevengono le veglie della notte,
per meditare la tua parola.
 

149 Ascolta la mia voce secondo la tua bontà;
SIGNORE, fammi vivere secondo la tua giustizia.
150 Si avvicinano 
quelli che vanno dietro all'infamia:
essi sono lontani dalla tua legge.
151 Tu sei vicino, SIGNORE,
e tutti i tuoi comandamenti son verità.
152 Da lungo tempo conosco le tue testimonianze
che hai stabilite in eterno.

Kuf

Pronuncia: Q, K

Esempio: KATAN (piccolo)

Il valore numerico (Ghematria) della Kuf e’ 100.

La lettera KUF rappresenta santità e ciclo di crescita.

La lettera KUF allude alla KEDUSHA' (santità) (Shabbat 104a). Il termine "Santità di Dio" porta il messaggio che Egli e’ illimitato,, non e’ legato a nessun altro essere, non assomiglia a nient'altro o nessun altro, e’ senza limiti e senza forma. (Rambam, Ikkarim). Dato che e’ illimitato, Egli permea di sé l'universo intero. (Bahir). La santita’ implica che l'oggetto in discussione sia separato dalle altre faccende. Se un oggetto e’ sacro, significa che ha un grado di santità che ci proibisce di usarlo per i nostri piaceri quotidiani. Se una persona e’ santa, essa e’ ad un livello superiore delle altre. Dio e’ santo nel senso che nessun altro essere o cosa può essere comparata a Lui. (Kuzari)

Il valore di KUF e’ 186, lo stesso di MAKOM (luogo - onnipresente), uno dei Nomi Divini. La lettera rivelata , KUF, consiste di una KAF ed una VAV, due lettere che hanno una ghematria di 26, la stessa del Tetragramma YOD-HE-VAV-HE. La parte nascosta, VAV-PE, vale 86, la ghematria del Santo Nome ELOHIM (Dio) (Magen David)

KUF sta anche per KORBAN (offerta al Tempio). (Magen David). Il termine KORBAN deriva dalla radice KAREV, avvicinarsi. Quando c'era il Tempio, le offerte al Tempio portavano chi le faceva più vicini a Dio, e le Sue benedizioni erano portate a tutto il mondo. (Magen David).

La più ovvia manifestazione della maestà di Dio e’ espressa nella natura e nei suoi cicli. Ecco perché i Saggi relazionano il nome KUF a HEKEF (andare intorno) ed a HAKAFA' (ciclo). I cicli della natura - le stagioni, le lune, il ciclo solare di 28 anni - insegnano all'uomo che nell'universo c'e’ un modello ed uno scopo. Esattamente come a Simchat Tora’, si finisce di leggere la Tora’ e si riprende da capo.

La parola KUF significa anche scimmia. Il fatto che questa lettera rappresenti sia la santità che un animale, e’ una parodia dell'umanità’ ed offre un importante spunto sul ruolo dell'uomo. L'uomo e’ creato ad immagine di Dio, ed e’ solo un po’ più in basso degli angeli. (Salmi 8:6). L'uomo deve emulare Dio, anche se non potrà mai raggiungere la Sua santità. Se l'uomo agisce in immagine di Dio il suo potenziale e’ illimitato. Ma se egli e’ solo una povera imitazione di ciò che l'uomo può fare, allora egli e’ solo un primate. Così come una scimmia assomiglia ed imita l'uomo, meglio di qualunque altro animale, non potrà mai raggiungere il livello di un essere umano.